Scegliere.

Oggi voglio raccontarvi una storia riguardante lo scegliere.

Una storia che forse ho già accennato in precedenza e che per me è molto importante.

Visto che racchiude un po’ del mio vecchio carattere che avevo.

Ciò accadde molto tempo fa, nel duemila dodici-tredici più o meno.

I medici che mi seguivano all’epoca, per la crescita mi comunicarono che la non sarei più cresciuto in altezza.

Ovviamente non la presi benissimo anzi, direi proprio che la presi proprio male.
Era anche il periodo in cui stavo affrontando una crisi “adolescenziale”?

non so come definirla ma comunque era una crisi ha ha.

Ad ogni modo, questa crisi mi aveva messo delle convinzioni in testa stupide.

Una di queste convinzioni era che l’altezza nella società e nella vita di tutti i giorni era  importante, anzi essenziale.

E quindi potete capire che la scoperta di non poter più crescere mi aveva sconvolto.

Mi aveva così tanto sconvolto che se ne accorsero anche i medici.

Tant’è che mi vennero proposti degli ormoni.

“E qual è il problema, hai avuto la soluzione”

Direte voi.

E qui arriviamo al momento clou diciamo così.

Perché si, con gli ormoni avrei guadagnato cinque o sei centimetri.

Pochi per molti ma tanti per me.

C’era solo una controindicazione.

Questi ormoni molto probabilmente avrebbero favorito anche la crescita di altre cellule, e di conseguenza tumori.

Un dramma quindi.

Allora mi presi un po’ di tempo prima di scegliere.

In realtà, in quel momento, inconsapevolmente avevo già scelto o meglio, i miei avevano già scelto visto che a me non faceva paura la cosa.

Probabilmente perché vedevo solo il lato positivo della situazione.

Ovvero i sei centimetri.

Alla fine chiesi anche un parere ai miei amici e ai miei cugini, tutti dissero la stessa cosa:

Che non conveniva ed era una pessima idea.

Il fatto è che oggi, nove anni dopo, il tumore mi è venuto lo stesso e lo sapete.

Quindi ho praticamente buttato via un occasione solo per paura di tornare in quel baratro chiamato “terapie, ricoveri, operazioni chirurgiche”.

Quindi morale della favola:

Scegliere non è mai facile.

Bisogna seguire il proprio istinto e io quella volta non lo feci.

Seguii la paura.

Voi evitate di fare il mio errore.

scegliete sempre seguendo il vostro istinto, pur conoscendo i rischi.

Un abbraccio.

 

Please follow and like us:

Una risposta a “Scegliere.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.