Mancare nulla.

Mercoledì scorso ho finito il primo ciclo di chemio e da lì sono iniziati i miei diciotto giorni di pausa.

Troppo pochi a mio parere.

Tra l’altro io non so perché ma ero convinto  fossero ventotto e invece no.

Vabe ci ho sperato haha.

Giovedì ho fatto anche le analisi del sangue e fortunatamente sono buone, almeno quelle.

i valori non sono scesi troppo quindi tutto ok.

Io fisicamente e mentalmente sto bene.

Insomma ho diciotto giorni di pausa, almeno in palestra potrò allenarmi con carichi maggiori visto che non sto prendendo nulla.

Non ricordo se già ve l’ho detto ma quando incontrai i medici, chiesi proprio se questa chemio poteva influenzare la mia attività in palestra.

E loro mi dissero di no e lì esultai manco avessi vinto alla lotteria.

Infatti in mente mia pensavo già di dover modificare tutto, carichi, esercizi più leggeri, alimentazione.

Insomma, è pur sempre una chemio che stressa.

Infatti la cosa che mi rende contento è che nonostante le chemio, fisicamente sto bene.

Bhe è il minimo, sarei andato in tilt se non fosse stato così.

Avrei sicuramente pensato di interrompere tutto haha.

Infatti non so quante volte ho ripetuto ste cose ai miei, e puntualmente o mi mandavano a quel paese o mi insultavano.

Diciamo che se non dico la mia dose giornaliera di stupidaggini non sono contento.

Ad ogni modo, questo è solo il primo ciclo quindi devo stare calmo con l’entusiasmo visto che sono ancora all’inizio purtroppo.

La strada è ancora lunga visto considerando che dovrò farne tre, quattro se non cinque.

Tra l’altro non so se le risonanze di controllo le dovrò fare lì a Genova o qui per poi mandarle lì.

Ovviamente nel caso queste chemio non funzionassero dovrò cambiare il tutto.

Speriamo non accada perché mi brucerebbe parecchio.

E considerando che tutte le terapie che ho provato e le operazioni che ho subito mi hanno comunque portato a questo punto bhe…un po ne dubito ma vabe.

A sto punto provo gli oli alla cannabis e ciao.

Visto che credo mi manchi nel curriculum.

“Non ti sei fatto mancare nulla”

Una frase che in ventitré anni ho sentito un milione di volte.

E riflettendoci bene, credo che sia proprio vero.

Perché?

Bhe perché tralasciando la malattia, ho avuto anche una cisti sacrococcigea ed una verruca sul piede.

Ecco perché quando mi dicono:

“non ti sei fatto mancare nulla”

Ora rispondo:

“già”

Si vede che qualcuno da qualche parte pensava che mi stessi annoiando un po’.

Ma alla fine non mi dispiace.

Io penso che ogni tanto un po’ di terremoto ci faccia bene.

Insomma, anche se possono sembrare delle rotture di coglioni, almeno ci rendono impegnati.

O almeno io la vedo cosi.

Ripeto, non mi sono fatto mancare nulla ma non fa niente.

E così dovete prenderla anche voi:

Alla leggera.

Un abbraccio.

 

 

 

 

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