Conoscenza

La settimana scorsa ho fatto i primi cinque giorni di chemio che sono andati relativamente bene.

Nel senso che ci sono stati alcuni giorni in cui ho avuto un po di nausea e stanchezza.

Ma nulla di anomalo, alla fine ero già a conoscenza degli effetti collaterali.

Sono diventato un magazzino di pillole haha.

Gastroprotettore, antibiotico, chemio e quant’altro.

A proposito di chemio, stavo riflettendo sul fatto che in questi ventitrè anni della mia vita ho provato un po di cose.

Radioterapia, chemioterapia endovenosa, ionioterapia, trapianto delle cellule staminali.

Ad aprile sono anche passato per la terapia intensiva per essere tenuto sotto controllo,
vista la complessità dell’intervento.

I miei mi hanno spiegato che mi sono anche  stati affidati i migliori infermieri.

Ma nonostante ciò, ho rotto le scatole lo stesso haha.

Infatti mi hanno “rilasciato” dopo tre giorni.

Se ricordate, vi raccontai che non ero proprio al 100% delle mie forze per riuscire ad andare via ma mi feci dimettere lo stesso.

Questo perché sentivo di non “appartenere” a quel reparto.

Insomma, dovunque guardavo vedevo ragazzini attaccati ai respiratori o in coma.

E io ero li che respiravo e mi muovevo autonomamente.

Era abbastanza pesante come situazione.

Soprattutto perché mi reputo una persona molto empatica e sensibile.

Diciamo che certe cose è meglio non provarle.
Infatti non lo auguro mai a nessuno di trovarsi in queste situazioni.

Pensate che a volte invidio chi è sano.

Perché non deve fare nessun controllo, magari non sa nemmeno dell’esistenza degli ospedali.

Non so perché ma alcune persone pensano che io essendo stato vicino alla morte più volte, abbia una sorte di potere o conoscenza di come funzionino le cose.

Bhe in effetti sono un veterano degli ospedali, ma credetemi non è una bella cosa.

È una conoscenza che vorrei non avere.

L’altro giorno un mio amico mi ha chiesto:

“Antò ma tu che sei esperto, secondo te una persona attaccata all’ossigeno quanto può durare?”

Io pur sapendo la realtà dei fatti, ovvero che sarebbe durata poco, ho in un certo senso, mentito.

Ho risposto:

“mah, durerà un anno, un anno e mezzo, se è fortunata”

Ma comunque, nonostante non sia contento di questo tipo di conoscenza che ho, alla fine non me ne vergogno, e se può servire ad aiutare qualcuno, ben venga.

D’altronde è pur sempre un ramo della medicina haha.

“Il più grande nemico della conoscenza non è l’ignoranza, è l’illusione della conoscenza. ”

Quindi ragazzi, il consiglio che posso darvi è:

Informatevi.

Informatevi anche se quelle conoscenze che avrete potrebbero rivelarsi inutili o strane.

Sarà sicuramente meglio dell’essere ignoranti.

Un abbraccio.

 

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