86.400

Come vi ho sempre detto, durante il corso della nostra vita, non sempre le cose vanno come vogliamo.

Ci sono periodi “Si”, in cui le cose scorrono nel verso giusto, scorrono “normali”, forse anche troppo.

Periodi in cui tutte le cose che svolgiamo diventano quasi monotone e noiose, quasi come a vivere in un loop infinito.

Come se stessimo ripetendo ogni volta lo stesso giorno.

E poi ci sono i famosi periodi “No”.

Periodi in cui abbiamo come l’impressione che tutto ciò che facciamo ci va male.

Oppure magari siamo li, per fatti nostri e un po per colpa nostra oppure no, all’improvviso…bum!

Ci arriva la vagonata di sfiga.

Proprio come nell’autoscontro.

E non puoi farci niente.

Puoi imparare a schivare quanto vuoi ma se la vita ha deciso di romperti le palle, fidatevi che non si fermerà fino a quando non avrà completato il suo obbiettivo haha.

Ma!

Ci sono anche i microperiodi No.

Cosa sono?

Sono semplicemente eventi negativi che durano pochi secondi ma che possono essere fastidiosi per alcune persone.

E io su quelli vorrei soffermarmi.

Ora, vi pongo un quesito.

Se aveste 86.400 euro sul conto e qualcuno vi rubasse 10 euro, sareste cosi incazzati da buttare i restanti 86.390 euro?

Io personalmente non lo sarei.

Anzi, me ne fregherei altamente haha.

Ecco, noi abbiamo 86.400 secondi ogni giorno.

Ogni secondo contiene innumerevoli opzioni, decisioni e possibilità e solo una ne verrà fuori.

Nonostante abbiamo 86.400 secondi a disposizione ogni giorno, molta gente si incazza per quei miseri 10 secondi negativi che qualcuno o qualcosa ci porta via, facendoci di conseguenza rovinare l’intera giornata.

Il che lo trovo assurdo.

E’ lo stesso discorso che ho fatto poco fa.

Se abbiamo a disposizione 86.400 euro sul conto(che tra l’altro oggi giorno sono pure pochi per vivere decentemente ma vabe) e qualcuno ne ruba 10, perché incazzarsi? ce ne restano 86.390!

Ragazzi, siete voi al timone, è soltanto una questione di scelte.

Scegliere se continuare a godersi la giornata oppure buttarla nel cesso.

Un abbraccio.

 

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