Fasciarsi la testa

Sapete, la settimana scorsa è stata un po intensa.

Più precisamente da martedì in poi.

Perché proprio martedì?

Bhe perché ho ricevuto la relazione finale dalla dottoressa riguardante tutta la situazione.

E indovinate un po?

Non è andata proprio liscia come speravamo.

Nulla di grave eh.

Se così si può dire, visto che già avere una cosa del genere conficcata nel cervello che pian piano cresce non è proprio positivo.

Ad ogni modo, dalla relazione di tre pagine il sunto è che non si può operare perché è troppo rischioso data la delicatezza della zona, non si può irradiare di nuovo quella zona lì (scusate il gioco di parole) e non si può nemmeno fare la termoablazione.

O meglio, si può fare ma i medici del Gaslini non hanno esperienza nell’utilizzo di tale tecnica contro il mio tipo di tumore.

Che culo! Il brutto di avere un tumore raro.

In giro per internet sono venuto a sapere che la prima termoablazione per i tumori al cervello è stata fatta proprio qui a napoli.

Sinceramente meglio così, sarebbe stata una rottura di palle salire di nuovo su a Genova.

Credo che fare un’altro mese fuori casa mi avrebbe fatto impazzire.

Non che io a casa faccia chissà cosa oltre ad allenarmi eh.

Però comunque non è la stessa cosa.

Ad ogni modo, sono riuscito a incontrare(anzi mio padre è riuscito ad incontrarlo) il medico prima del previsto.

L’appuntamento in cui dovrò andare anche io è giovedì 11 marzo.

E vediamo di risolvere sta cosa al più presto perché voglio farmi l’intervento agli occhi.

Si lo so, continuo a ripeterlo ma che volete farci?

Ognuno di noi ha le sue fissazioni.

Tra l’altro, la cosa buffa è che martedì, quando ho ricevuto la relazione della dottoressa, non avete idea dell’aria da funerale che si respirava in casa.

Manco fossi morto.

Per carità, posso capire la preoccupazione però è troppo.

E’ come se si fossero fasciati la testa prima ancora di romperla.

Per chi non lo sapesse, fasciarsi la testa prima di rompersela è un proverbio riferito a chi giudica sempre in modo pessimistico gli eventi spiacevoli che gli accadono, anziché attendere possibili risoluzioni favorevoli.

Ed è proprio qui che sta lo sbaglio.

Fasciarsi la testa prima del dovuto non è mai buono, soprattutto se le soluzioni ce le abbiamo davanti e i “problemi” sono sciocchezze.

Altrimenti diamo vita a inutili preoccupazioni.

Fasciarsi la testa prima di rompersela“, è come aprire l’ombrello quando non piove e c’è ancora, tra le nuvole, il sole, anche se pallido. “ Giuseppe Tobia

Cacciare fuori un po di ottimismo non fa mai male ragazzi.

Un abbraccio

 

 

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Una risposta a “Fasciarsi la testa”

  1. Bravo Antonio.
    Mai fasciarsi la testa prima.
    Queste cose lasciale dire a noi deboli….tu sei molto più forte di noi perdonaci .
    Condivido pienamente il tuo pensiero 💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪Tvb

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