Commedia

Mercoledì scorso sono partito per Genova per i soliti controlli.

Ho fatto la risonanza e poi ho parlato con la dottoressa visto che mi voleva vedere.

A proposito di risonanza, ora vi racconto questa cosa perché è divertente.

Durante la risonanza, ad un certo punto la macchina si è fermata e ha iniziato a fare un rumore come un respiro profondo, al che ho pensato:

“Ma c stann gunfiann, o canott?”

ovvero:

“Ma che stanno gonfiando, il gommone?”

In più, siccome era da molto che non facevo la risonanza magnetica zona lombare, all’inizio pensavo ci fossero dei problemi visto che è durata più del dovuto e soprattutto mi hanno inserito fino alla fine del tunnel, mi sono cagato addosso, ho pensato:

“mo mi fanno cadere oi”

Invece mio padre mi ha detto che quando salgo qui a genova la RM lombare la faccio sempre, ecco perché è durata di più.

Inoltre ho approfitatto e ho parlato del fatto che in questi mesi dovrei fare l’intervento a laser per curare la miopia.

In realtà non ce ne sarebbe stato bisogno visto che l’oculista mi ha detto che non è un intervento complesso, alla fine si va a “limare” la cornea.

Quindi non si va fino in fondo, rischiando di toccare cervello o altre parti delicate.

Però comunque lui mi ha consigliato di parlarne e poi chiamarlo per fissare un appuntamento per l’operazione.

Infine mi sono fatto fare una relazione oncologica per la patente di cui vi ho parlato già.

Non vi nascondo che la sera prima di partire e anche lunedì, mi è salita un pò l’angoscia e di malinconia, proprio come accadeva anni fa.

Ed è strano perché nonostante questa visita a Genova l’ho vista come un modo per “spezzare” la mia noiosa routine quotidiana, mi sia venuta la malinconia.

Ma alla fine non mi meraviglio, sono strano.

Anche se comunque quest’umore subito è passato ed è ritornato tutto come prima.

La cosa buffa è che io ho parlato dell’intervento per la miopia e la dottoressa in cambio sapete di cosa mi ha parlato?

Del fatto che c’è un “puntino” dove ho avuto il tumore che da quando è stato “notato” a dicembre fino ad oggi, è cresciuto di qualche millimetro e quindi va tenuto sotto controllo.

E pensare che io ero salito “solo” per dirle dell’intervento al laser.

Io non ho parole, mi viene da ridere.

Sono sempre più convinto del fatto che oramai la mia vita è davvero diventata una commedia.

O forse sono io che la rendo tale, chi lo sa.

Sta di fatto che tutto ciò fa ridere.

Infatti quando la mia dottoressa mi spiegava la cosa, la prima cosa che ho pensato, ridendo, è stata:

“Di nuovo?”

Ed è incredibile come certe volte crediamo che le cose che abbiamo già fatto più volte si ripetano in maniera tranquilla e statica e invece poi ti accorgi che non è così.

E’ incredibile e nel mio caso divertente, come una commedia appunto.

“Ho sempre pensato alla mia vita come una tragedia, ora è diventata un commedia”

Direi che la citazione di Joker calza a pennello.

Ad ogni modo ragazzi, il consiglio che vi do è ridere delle vostre disgrazie, proprio come se fosse una commedia.

E cosa più importante, non permettere a tutto ciò di rovinarvi le giornate.

Mai arrendersi!

Un abbraccio.

 

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