Be happy…Whale!

Salve a tutti.

Oggi mi sento in dovere di discutere di un tema che si sta diffondendo molto velocemente e mi sembra giusto che ognuno di voi sappia. Perché è importante e potrebbe evitare altre morti.

In questi giorni, in tv e su internet sto sentendo parlare della blue whale (balenottera azzurra in inglese).

Premetto che all’inizio non sapevo cosa fosse ma dopo aver visionato il servizio delle iene, ho realizzato cosa fosse.

Non so voi, ma a me ha provocato un senso di inquietudine e tristezza.

Inquietudine perché, vedere ragazzini che si buttano nel vuoto cosi, come se nulla fosse e per giunta senza censure o tagli è orribile.

Per quanto riguarda il senso di tristezza che mi ha lasciato il servizio delle iene credo sia attribuito al fatto che la morte io non l’ho mai vista come una cosa allegra.

Ma credo sia una cosa ovvia anche per voi.

Comunque, per chi non sa cosa sia, ora ve lo spiego.

La blue whale è una sorta di “gioco” che consiste in 50 sfide in 50 giorni.

Al passare dei giorni, le sfide diventano più crude e difficili.

L’ultima sfida, quella del 50 esimo giorno che determina la “vincita” del gioco, consiste nel buttarsi giù dal palazzo della città.

Ovviamente, ogni sfida deve essere documentata attraverso foto da mandare al “curatore”(colui che darà informazioni sulle seguenti sfide.

Inoltre se si proverà ad opporsi, ci saranno ritorsioni sulla famiglia del partecipante

Quindi questo fa capire che una volta entrati nel gioco, non si può far niente per aggirarlo e abbandonarlo.

Si dice che l’ideatore sia Phillip Budeikin, ex studente di psicologia espulso dalla sua università(chissà perché direi) e arrestato in questi giorni.

Ho scritto “si dice” perché, da quanto si legge su internet, sembrano essercene altri di “amministratori del gioco”, quindi questo ci fa capire, che ci sia una vera e propria rete criminale dietro a questo “gioco”.

Inoltre, tutti gli amministratori del gioco, sembrano essere nel campo della psicologia.

Ecco spiegato perché le vittime eseguono tutte le istruzioni dei “curatori” senza provare ad opporsi.

Ma la cosa che più mi ha sconvolto sono state le parole di Budeikin dopo il suo arresto.

“Non mi pento di nulla, ho purificato la società”

Questo per farvi capire di quanto l’uomo, a volte, può rilevarsi davvero crudele.

Infatti, stando alle parole di Budeikin, egli reputa le sue vittime come “scarti biologici” e afferma che le sue vittime erano felici di suicidarsi.

Ancora non riesco a capire il motivo esatto di compiere queste azioni, così mi sono fatto un ipotesi, ovvero “una forma di sadismo criminale” che hanno questi cosiddetti “curatori”.

Su cosa mi sono basato per fornire quest’ipotesi?

Per prima cosa dai video e dalle foto, in cui si ritrae la vittima procurarsi tagli o nell’ultimo caso morire buttandosi nel vuoto.

Dovete sapere che il sadico prova piacere nell’infliggere dolore ad un soggetto, specialmente in questo tipo di forma, egli può arrivare addirittura ad ucciderlo.

Seconda cosa è stata l’età delle vittime, tutte aventi dai 9-17 anni.

Qualcuno si chiederà cosa c’entra l’età delle vittime con la mia ipotesi.

Bhe, dovete sapere che alcuni serial killer non colpiscono vittime a caso, le selezionano, e in questa selezione c’è anche il campo dell’età.

Ora, lo ripeto, la mia è solo un ipotesi, può anche essere che mi sbagli quindi non prendetela troppo sul serio.

Ma andiamo avanti.

Ora cari genitori, chiedo la vostra attenzione.

Ho letto su internet, le “prove” da affrontare per “salire di livello” ed una di queste era:

“ non parlare con nessuno di tutto il giorno”.

E qui, cari genitori dovete stare attenti.

Perché queste menti criminali non vogliono che si venga a sapere del loro sporco lavoro.

Ecco perché hanno inserito questa regola.

Per privarvi di ogni contatto sociale con vostro figlio.

Ovviamente, dopo il servizio delle iene e la pubblicazione delle regole del gioco, magari alcuni genitori staranno già iniziando a dialogare un po’ di più con il proprio figlio.

Io comunque, questo articolo lo scrivo lo stesso, magari per tutte quelle persone che non guardano la televisione ma preferiscono documentarsi con il computer.

Ma nonostante questo fenomeno sia triste e macabro, c’è anche chi crede che sia stupido accettare un gioco così o che sia un fake, una bufala oppure c’è chi crede sia sbagliato mandare in onda un servizio del genere.

E vi dico il mio parere, le vittime che vengono scelte, sono ragazzini facilmente manipolabili e influenzabili, sono mentalmente deboli e purtroppo non credo sia  colpa loro, specialmente quando li costringono a partecipare al gioco, per giunta minacciandoli.

Tra l’altro, le regole non sono scelte a caso, hanno uno schema ben preciso e sono studiate.

Sono regole create appositamente per controllare l’individuo.

Un esempio?

La regola n°2 consiste nell’alzarsi alle 4.20 del mattino e guardare video psichedelici e horror.

Oppure la regola n°13 che consiste dell’ascoltare una musica(particolare immagino) che vi manda il curatore.

E riguardo al fatto che sia una bufala o meno, bhe purtroppo è tutto vero, l’unica cosa falsa sono le presunte morti che ha causato il gioco, visto che non sono state accertate né tantomeno se siano effettivamente legate al gioco.

La cosa assurda è che blue whale non è l’unico nel suo genere ma ci sono altri “gruppi della morte”(cosi si chiamano questi gruppi fondati sulla base del suicidio), con differenti modalità e soprattutto non tutti sono negativi come blue whale.

Ad esempio T. , un forum tedesco di persone con tendenze al suicidio dove molti utenti cercano di impedire che queste persone si tolgano la vita.

Oppure un altro gioco come  blue whale di cui non ricordo il nome, che incita al suicidio le ragazzine attraverso se non sbaglio un filmato ingannevole in cui appare una scritta ”vuoi vedere una magia?vuoi vedere le fate?se la risposta è si, vai in cucina e apri il gas”.

In quel caso, la morte sarà veloce(non come nel blue whale).

Per quanto riguarda il servizio mandato in onda dalle iene, io lo ritengo sia giusto che sbagliato.

Lo ritengo giusto perché ora che la notizia è saltata fuori, ne sappiamo qualcosa e di conseguenza tutti noi(genitori, parenti, ragazzi e amici di amici) sapremmo cosa fare.

Non credo che avreste preferito non venire a conoscenza di questo fenomeno quindi è giusto essersi informati, visto che questo fenomeno sta coinvolgendo molti paesi e ha fatto già 157 morti.

Ma attenzione però, c’è anche un lato negativo, questo è vero.

Ossia la probabilità di una curiosità eccessiva da parte di chiunque abbia visto il servizio, che potrebbe portare all’emulazione del gioco, quindi stiamo attenti, specialmente voi genitori, pensateci due volte prima di far vedere determinate cose ai vostri figli.

In tutta questa storia però, c’è anche un lato positivo.

Girando su facebook, ho scoperto un post di Gio Evan.

In questo post lui scrive di aver inventato una “versione allegra” di Blue whale.

Si chiama “balena felice”.

Dura 21 giorni e le regole sono queste:

1) sorridi allo specchio, dì a te stesso che ti vuoi bene, che oggi sarà un giorno felice, perché sei vivo.

2) lascia un caffè sospeso al bar dicendo che lo offre la balena felice.

3) guarda un tramonto con la persona che ami o con un tuo amico/a. Resta in silenzio almeno 5 minuti.

4) chiama tua madre, dille grazie per tutto quello che fa ogni giorno.

5) sorridi ad almeno 7 sconosciuti.

6) scrivi una poesia d’amore di almeno 30 parole e lasciala dentro la cassetta della posta di uno sconosciuto.

7) ascolta “la cura” di Battiato e “redemption song” di Bob Marley e leggi la traduzione.

8) fai una passeggiata senza telefono, pensa a te. Prenditi un appuntamento con te stesso di almeno un’ora.

9) chiama tuo padre, fagli uno scherzo simpatico, che lo faccia ridere, poi digli che lo vuoi bene.

10) stampa una foto dove sei con la tua famiglia e regalagliela.

11) ridi senza motivo almeno 7 minuti.

12) trova un albero che ti piaccia e abbraccialo, da oggi questo albero è tuo amico, torna a trovarlo ogni tanto.

13) scrivi su un foglio 10 cose per cui sei profondamente grato e usalo come segnalibro.

14) compra un fiore e regalalo a chi vuoi.

15) inizia a parlare con un bambino. Ascoltalo.

16) balla per almeno 10 minuti

17) invita a cena i tuoi amici. Non bevete alcolici e non usate il cellulare( ma prima scattatevi una foto)

18) dì grazie almeno 100 volte ad alta voce come un mantra.

19) canta la tua canzone preferita vicino a un fiume o al mare.

20) chiedi scusa a chi hai fatto un torto.

21) sii felice oggi, sii felice sempre. La vita è bellissima.

Tenete a mente quest’ultima regola, perché voglio che diventi il vostro motto fisso.

La vostra filosofia.

E’ importante. Soprattutto per voi ragazzi.

In conclusione.

Ragazzi, state attenti con chi parlate sui social e a quali gruppi vi iscrivete e coinvolgete anche i vostri genitori.

Non abbiate paura di un semplice rimprovero che di sicuro farà meno male di quel maledetto gioco.

A voi genitori invece, dico di controllare di più i vostri figli ma soprattutto parlate con loro, cercate di farli “aprire” nei vostri confronti, ma senza pressarli.

E ragazzi, se proprio volete giocare, usate questa versione, molto più allegra e serena che non provoca nessun male, anzi credo proprio che vi farà sentire meglio, ma soprattutto felici.

E come sempre, in ogni mio articolo che pubblico, vi ripeto: NEVER BACK DOWN.

Un abbraccio.

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